La caldaia domestica normalmente gestisce due temperature: la temperatura per l’acqua calda sanitaria e la temperatura per l’acqua del riscaldamento. I valori di temperatura da impostare sulla caldaia sono perciò due. I valori di temperatura dell’acqua calda sanitaria consigliati sono tra i 40 e 50 gradi. Impostare una temperatura dell’acqua calda sanitaria inferiore a 40 gradi rischiamo di sentire freddo sotto la doccia, mentre un valore superiore a 50 gradi dobbiamo miscelare con acqua fredda producendo un inutile spreco di calore e aumentiamo i consumi di gas. Per quanto riguarda i valori di temperatura consigliati dell’acqua calda del riscaldamento sono intorno tra i 60 eContinua a leggere…

Lo scorso 27 dicembre 2016 la Regione Toscana ha approvato una delibera che raddoppia il bollino per il controllo della caldaia che passa da 10 a 20 euro. Si tratta del controllo biennale obbligatorio per tutte le caldaie dove il caldaista dopo l’analisi dei fumi applica il bollino sul Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE) Sul territorio provinciale pisano è raddoppiato, dopo che nel 2016 il costo era salito da 9 a 10 euro, dal 1 gennaio 2017 passa a ben 20 euro. Dunque sull’importo di spesa di un controllo e manutenzione e verifica fumi, 20 euro sono di bollino e il 22% diContinua a leggere…

I controlli sugli impianti termici per la climatizzazione invernale (riscaldamento) ed estiva (condizionamento) degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici e sanitari sono disciplinati a livello nazionale dal D.lgs. 192/2005 e, in particolare, dal D.P.R. 74/2013 che ha stabilito i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici. Allo scopo di uniformare tali procedure sul territorio toscano la Regione Toscana ha emanato una propria disciplina sul tema: il DPGR 3 marzo 2015, n. 25/R “Regolamento di attuazione dell’articolo 23 sexies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia). Esercizio, controllo,Continua a leggere…

Dal 1° gennaio 2017 la Regione Toscana riassume tutte le competenze degli enti locali – eccetto il comune di Firenze – in materia di controlli di efficienza energetica. Il Comune di Firenze continua fino al 2018 a operare attraverso una società esterna scelta con gara. Per tutti gli altri territori, nelle more della formazione di una agenzia unica regionale, ogni ambito comunale ha una agenzia regionale di riferimento. Le modalità di invio del RCEE sono indicate da ogni Agenzia sul proprio sito. Ogni Agenzia indica anche le modalità di pagamento all’Amministrazione dei contributi (bollini) che i privati cittadini versano all’amministrazione pubblica in occasione dei controlliContinua a leggere…

Per gli impianti termici specificati in Quali controlli di efficienza energetica vanno effettuati si eseguono i controlli di efficienza energetica in caso di: – prima messa in esercizio dell’impianto, a cura dell’installatore; – sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, quali il generatore di calore; – interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza energetica. Per gli stessi impianti termici specificati in Quali controlli di efficienza energetica vanno effettuati si eseguono anche controlli di efficienza energetica periodici, successivi a quelli indicati sopra. Dal 1 gennaio 2017 le periodicità in tutta la Toscana sono quelle definite dal Regolamento regionale 25/2015 comeContinua a leggere…