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Ago 042015
 

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Alcuni piccoli problemi che insorgono durante l’anno possono essere risolti da soli senza l’intervento del tecnico, anche se un controllo periodio (solitamente una volta all’anno) della caldaia scongiura malfunzionamenti e aumenta il livello di efficienza.

Tra questi quello più frequente è il blocco della caldaia per mancanza di pressione.
La pressione della caldaia è indicata su un piccolo orologio con sopra scritto bar e i valori che permettono un funzionamento regolare dell’impianto sono compresi tra minimo 0.8 bar e massimo 1.5 bar a termosifoni freddi.

N.B.: Il blocco della caldaia per bassa pressione rende impossibile sia usufruire dei termosifoni che dell’acqua calda.

Come faccio per aumentare la pressione caldaia?

Per prima cosa, osserva sotto la caldaia, in corrispondenza degli allacci idraulici, generalmente dovrebbe essereci un foro o un’apertura altrimenti direttamente la vavola di carico che assomiglia a una di quelle nelle foto sopra.
Individuata la valvola, agisci su di essa lentamente. Alcune vanno ruotate in senso antiorario (svitate) come i rubinetti di casa per far passare l’acqua e aumentare la pressione.

Se al termine dell’operazione ci si accorge di aver portato la pressione ad un livello eccessivamente alto, è abbastanza facile abbassarla autonomamente tramite l’apertura di un valvolino di sfiato dell’aria posto sul radiatore.

In caso di frequenti abbassamenti di pressione verificare che non vi siano radiatori o tubi che perdono, in ogni caso rivolgersi ad un tecnico specializzato.

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