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Apr 122015
 

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solare termico

Il consumo di energia termica per il riscaldamento della casa e per la produzione di acqua calda sanitaria è una voce importante del bilancio economico familiare.

L’uso corretto dell’energia solare può permettere un risparmio notevole della bolletta del gas e fornisce un importante contributo alla lotta contro l’inquinamento.

Gli impianti solari che servono a produrre acqua calda gratis sono i più diffusi poichè l’uso dell’acqua calda è continuo in tutto l’anno contrariamente ai consumi energetici dell’impianto di riscaldamento che sono stagionali.

Un impianto solare che garantisca da solo il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria tutto l’anno richiederebbe teoricamente un numero enorme di pannelli solari per questo si utilizzano impianti misti solari e tradizionali con caldaia.

L’energia solare non è sempre disponibile nell’arco della giornata e di conseguenza per poter utilizzarla in modo continuato serve l’aiuto di sistemi d’accumulo. Si tratta di un recipiente isolato con poliuretano dotato di una o più serpentine. Nell’interno è installato un anodo al magnesio per evitare fenomeni corrosivi.
La circolazione del fluido che ha il compito di portare l’energia termica captata dal pannello solare al serbatoio d’accumulo può esere di tipo naturale o forzato. Il fluido è una miscela di glicole adatto a resistere al gelo e alle alte temperature.

Con la forte insolazione e utilizzo limitato, sopratutto nel periodo di vacanza estiva, negli impianti solari possono insorgere problemi di surriscaldamento, in quanto il calore che i pannelli cedono all’impianto non può essere bloccato se non con accorgimenti alquanto complessi e costosi.

Superare la temperatura massima ammessa può recare grave danno sia alla tenuta dei serbatoi sia all’intero impianto solare.
La soluzione adottata è fermare la pompa del circuito solare al superamento del limite ammesso e conseguente fenomeno di stagnazione.

Sotto impianto solare autonomo con pannelli solari a circolazione forzata e caldaia murale combinata per produzione di acqua calda sanitaria.

Impianto misto solare e tradizionale

Nell’impianto sopra proposto la caldaia rimarrà spenta fino a quando l’acqua in entrata non sarà a temperatura inferiore a 40/45 °C.
L’acqua sanitaria proveniente dall’accumulo solare alimenta direttamente la caldaia, sfruttando cosi tutta l’energia termica accumulata.
Il miscelatore termostatico o valvola miscelatrice termostatica è necessario per regolare la temperatura massima di uscita dell’acqua calda, dato che negli impianti solari possono essere raggiunte temperature molto elevate dell’acqua calda sanitaria con pericolo di ustioni.

L’energia solare non ha praticamente limiti poichè tutti i giorni il sole compie instancabile il suo cammino e ci fornisce la sua energia gratis per sempre. Tocca a noi saperla sfruttare.

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