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Lug 042016
 

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scambiatore-caldaia

Quando dal rubinetto arriva poca acqua calda uno dei motivi potrebbe essere che l’acqua non scorre bene nello scambiatore sanitario della caldaia percui si ha un flusso ridotto di acqua calda.

A causa dell’elevata durezza dell’acqua della rete idrica capita che l’elevata concentrazione di calcaree intasa tubazioni e lo scambiatore sanitario della caldaia bloccandone il funzionamento, quindi provocando l’uscita dell’acqua calda con scarsa pressione o addirittura fredda.

Tutte le moderne caldaie a gas con produzione di acqua calda sanitaria istantanea hanno due scambiatori, quello termico (chiamato primario) per riscaldare l’acqua del circuito del riscaldamento e quello sanitario per la produzione dell’acqua calda.

Per quanto riguarda lo scambiatore sanitario esistono due diverse soluzioni tecnologiche:

  1. caldaie con scambiatore bitermico che unisce in un solo corpo lo scambiatore termico (primario) e sanitario, con duplice funzione di riscaldare l’acqua calda sanitaria e quella del circuito del riscaldamento: questo scambiatore sanitario è sottoposto facilmente all’intasamento del calcaree e per risolvere il problema normalmente si esegue un lavaggio chimico, che consiste nel far circolare mediante pompa esterna, una soluzione acida disincrostante che permette la rimozione dei depositi di calcare.
  2. caldaie con scambiatore sanitario indipendente a pistre in acciaio
    scambiatore-caldaia Questo tipo di scambiatore è completamente separato da quello termico primario, offre un’alta resistenza all’incrostazione e all’intasamento, migliore stabilità nel mantenere la temperatura dell’acqua calda a una temperatura costante e generalmente per motivi tecnici questo scambiatore non viene sottoposto a lavaggio chimico, ma piuttosto sostituito.