Piccoli oggetti, capelli, peli e acqua saponata formano una sorta di cemento che a lungo andare intasano il lavabo. Se si interviene ai primi sintomi e non è caduto il tappo del dentifricio o altri oggetti, si può rimediare con una semplice ventosa sturalavandini. Come stasare il lavabo o il bidet con la ventosa sturalavandini Fai scorrere un pò d’acqua in modo che il lavabo anche senza tappo risulti mezzo pieno. Chiudi il foro del troppopieno con uno straccio. Posare la ventosa sul foro di scarico e, agendo con energia sul manico in su e in giù per circa 5 – 10 secondi, provocare unaContinua a leggere…

Un miscelatore che lascia uscire poca acqua può essere indice di intasamento della cartuccia(6) da calcare e sporcizia. La cartuccia è un contenitore cilindrico di plastica presente all’interno in tutti i miscelatori monocomando a leva doccia, lavabo e bidet. Prima di procedere a una manutenzione fai da te del miscelatore monocomando, è importante chiudere l’acqua calda e fredda e svuotare il miscelatore dall’acqua rimasta in pressione all’interno aprendo la maniglia anche dei miscelatori degli altri sanitari. Le istruzioni fornite sono utili per la maggior parte dei rubinetti miscelatori monocomando. Togliere delicatamente la placchetta(1), svitare la vite(2) quindi sfilare la leva(3). Ora è possibile svitare laContinua a leggere…

E’ buona regola effettuare un intervento di manutenzione del condizionatore e del suo funzionamento prima della sua accensione in estate. Per garantire il corretto e ottimale funzionamento del climatizzatore è importante anche pulire almeno ogni anno i famosi filtri dell’aria. Tutti i climatizzatori sono dotati di filtri dell’aria che nel corso del funzionamento accumulano polvere ostrundo il passaggio dell’aria attraverso lo split. Sul libretto di uso e manutenzione del climatizzatore è riportato come pulire i filtri dell’aria, lavandoli sotto acqua fredda o tiepida è più che sufficiente. Anche se i filtri dell’aria oppongono una buona resistenza al passaggio delle polveri a lungo andare parte diContinua a leggere…

Il valore indicato sul piccolo “orologio” con sopra scritto bar è la pressione dell’impianto di riscaldamento e di conseguenza del circuito primario della caldaia. (Se non sai cos’è il circuito primario ti consiglio: come funziona una caldaia). I valori che permettono un funzionamento regolare dell’impianto sono compresi tra minimo 0.8 bar e massimo 1.5 bar a radiatori freddi. Per rispondere alla domanda, aumentare la pressione oltre il valore di 1,5 bar non fà aumentare la temperatura in uscita dell’acqua calda, anzi crea ulteriori problematiche. Infatti se la pressione indicata sul manometro raggiunge i 3 bar la valvola di sicurezza integrata in tutte le caldaie perContinua a leggere…

Manutenzione caldaia fai da te sono semplici ed utili consigli per mantenere efficiente la nostra caldaia durante il periodo invernale ed evitare di affrontare le spiacevoli conseguenze che derivano dal blocco della caldaia cioè non avere più né acqua calda, né tanto meno il riscaldamento domestico funzionante. Da premettere che è permesso operare solo sui comandi esterni come previsto dal libretto di uso e manutenzione in dotazione dell’utente che deve sempre essere conservato per opportuna consultazione. Inoltre è severamente vietato qualsiasi tentativo di riparazione casalinga in caso di grave malfunzionamento della caldaia. Piuttosto annotare attentamente quando si verificano le condizioni di funzionamento anomalo (temperatura eContinua a leggere…