L’acqua che proviene dall’acquedotto contiene svariati sali minerali, in particolare i bicarbonati di Calcio e Magnesio. La concentrazione di tali minerali discioli, costituisce la durezza dell’acqua. I bicarbonati di Calcio e Magnesio con il calore si trasformano in carbonato insolubile, formando l’incrostazione comunemente chiamata calcaree, notoriamente visibile su pentole e serpentine scalda acqua presenti nelle lavatrici, scaldabagni e lavastoviglie. Questo tipo di durezza, se eccessiva, causa uno sgradevole aspetto, torbido e schiumoso, al tè e al caffè. La trasformazione avviene già intorno ai 35/40 gradi. Il calcaree è un ottimo isolante termico e questo vuol dire che dove ci sono incrostazioni sarà necessaria sempre piùContinua a leggere…

Il bollitore è caratterizzato dalla presenza di almeno uno scambiatore di calore o serpentina, e grazie all’accumolo è impiegato per consentire un’elevata produzione di acqua calda e un maggior confort in sanitario perchè offre un’ottima stabilità di temperatura dell’acqua calda, difficilmente ottenibile con una caldaia istantanea. Come spiegato in altri articoli in questo diario, il calcare dipende dal grado di durezza dell’acqua e dalla temperatura dell’acqua calda e un bolier o un bollitore non ne sono esenti. I depositi di calcare possono pregiudicare la funzionalità di un bollitore o boiler di accumolo. Inoltre col tempo il calcare cresce di massa fino a ricoprire totalmente laContinua a leggere…

Il lavaggio chimico della tubazione dell’acqua calda sanitaria si rende necessariao per ripristinare la portata dell’acqua calda dai rubinetti, dopo che il lavaggio chimico della caldaia non ha risolto il problema della scarsa pressione dell’acqua calda che esce dai rubinetti. Generalmente la pressione dell’acqua calda che esce dai rubinetti arriva quasi con la stessa pressione di quella fredda, pertanto se dopo il lavaggio chimico della caldaia l’acqua calda dal rubinetto esce ancora con poca pressione, forse è giunto il momento di valutare se procedere al lavaggio chimico della tubazione dell’acqua calda. Col passare del tempo tutte le tubature metalliche, soprattutto quelle di rame, ferro eContinua a leggere…

Un sistema economico per evitare la formazione di incrostazioni calcare nella produzione di acqua calda sanitaria è l’impiego del dosatore proporzionale di polifosfati. Il dosatore di polifosfati è un appareccho in grado di addizionare all’acqua in modo proporzionale un preciso quantitativo preparato di sali minerali in grado di impedire la formazione di incrostazioni calcaree nella produzione di acqua calda sanitaria. Il dosatore di polifosfati è un’apparecchiatura per il trattamento di acque potabili, in particolare l’impiego è previsto in caldaie murali, caldaie bitermiche, boiler e impianti sanitari ed idraulici d’acqua calda e fredda. Il dosatore di polifosfati generalmente viene installato sulla tubazione dell’acqua fredda in ingressoContinua a leggere…

Il calcare nella caldaia può essere uno dei motivi per cui l’acqua calda dal rubinetto esce con scarsa pressione o addirittura fredda. Per risolvere questo problema normalmente si può eseguire un lavaggio chimico, consigliato per eliminare l’eccessivo calcare formato all’interno delle tubazioni della caldaia. Il calcare può intasare tubature, rovinare i sanitari, lasciare fastidiosi depositi sulle stoviglie e nella caldaia dar luogo a incrostazioni che ostruiscono il libero passaggio dell’acqua. Il lavaggio chimico della caldaia consiste nel far circolare mediante pompa esterna, una soluzione acida disincrostante che permette la rimozione dei depositi di calcare. A volte il lavaggio chimico porta alla luce anche eventuali piccoleContinua a leggere…