Se hai un vecchio climatizzatore controlla quale gas refrigerante adopera. I climatizzatori installati prima del 2001 usano il gas R22 che è vietato per legge. Il decreto 2037/2000/CE ha vietato per legge i refrigeranti HCFC (R22) dal 1 gennaio 2015, in quanto dannosi per l’ambiente. Questo non vuol dire che chi possiede un impianto a R22 non sia a norma di legge, ma che in caso di guasto o di semplice fuga di refrigerante da un climatizzatore a R22, non sarà più possibile provvedere alla ricarica del condizionatore. La soluzione più semplice e più vantaggiosa, soprattutto in caso di impianti medio-piccoli, è la sostituzione integraleContinua a leggere…

Lo scopo di un climatizzatore è quello di mantenere in un ambiente un clima confortevole. Le condizioni di confort oltre ad essere chiaramente soggettive vengono influenzate da due fattori legati fra loro: temperatura e umidità. Qualunque climatizzatore nella tipica funzione di condizionamento genera molta acqua che proviene dalla condensa dell’umidità in ambiente a contatto con la serpentina fredda dello split interno, percui oltre a raffredare il climatizzatore deumidifica anche l’ambiente in cui è installato. In molti casi il flusso è cosi abbondante che la condensa non riesce a defluire in modo regolare nell’apposita tubazione che conduce allo scarico esterno. Tra le cause di perdita d’acquaContinua a leggere…

Su un scala di 7 valori, il consumo energetico di un climatizzatore va da A+++ (massima efficienza, valori massimi di SEER e SCOP, bassi consumi elettrici) a D (efficienza minima, valori minimi di SEER e SCOP, alti consumi elettrici). Le classi più alte (A+++ A++ A+) solitamente hanno la tecnologia inverter, mentre spesso i condizionatori con tecnologia on-off non vanno al di sopra della classe A. Inoltre, per ogni classe esistono degli ulteriori valori che forniscono indicazioni sulla macchina, in modo da orientare l’acquisto in modo ancora più consapevole. E’ preferibile acquistare un apparecchio ad alta efficienza energetica. Ciò porterà a una spesa iniziale piùContinua a leggere…

Il caldo afoso fa percepire al nostro corpo temperature superiori a quelle reali, ad esempio: con una temperatura di 34°C e un tasso di umidità del 35%, il nostro corpo percepirebbe una temperatura di ben +39°C! La sensazione di caldo che il nostro corpo percepisce è strettamente legata all’umidità. Quello che possiamo fare è essere pronti a combattere l’umidità che rende più difficile la sudorazione e aumenta quindi il malessere. Un compito che non si può certo affidare a un ventilatore. Occorre riuscire a mantenere la temperatura percepita in casa ideale in ogni momento: un risultato che possiamo ottenere sfruttando le caratteristiche offerte dai moderniContinua a leggere…

L’Autoclima, azienda leader nella costruzione di climatizzatori per autoveicoli, valendosi dell’esperienza dei suoi tecnici acquisita in tanti anni di attività, ha preparato questo manuale di servizio che è rivolto agli operatori del settore. Il manuale per quanto tecnico è di piacevole lettura e di facile consultazione ed è corredato di diverse illustrazioni. È composto di 10 capitoli. Nel primo vengono trattati in modo molto semplice gli elementi base della termodinamica. Seguono 5 capitoli nei quali vengono esposti i concetti fondamentali per comprendere il funzionamento del condizionatore d’aria e vengono analizzati i diversi componenti di un impianto. Nei capitoli 7 ed 8 in cui si affrontaContinua a leggere…