E’ arrivato l’inverno, la caldaia è accesa per buona parte della giornata in riscaldamento per mantenere caldi i termosifoni. La modalità riscaldamento ha inizio quando con il termostato ambiente selezioniamo una temperatura più alta di quella presente nell’ambiente circostante. Se presente la valvola tre vie motorizzata o valvola deviatrice viene posizionata nella posizione riscaldamento, quindi azionato il circolatore o pompa di circolazione e successivamente acceso il bruciatore fino al raggiungimento della temperatura dell’acqua calda del riscaldamento impostata sulla caldaia. Inaspettatamente quando si accendono i termosifoni la caldaia fa rumore, si va dal sibilo al rumore di acqua che bolle in pentola e generalmente succede pocoContinua a leggere…

I radiadori rappresentano ancora il sistema di riscaldamento più diffuso in Italia. I radiatori che molti abitualmente chiamiamo termosifoni o caloriferi hanno forme, materiali e finiture diverse e sono molto semplici da utilizzare, grazie alla loro larga diffusione domestica. L’impianto di riscaldamento a radiatori consiste nell’installazione di vari radiatori collegati mediante un collettore a una caldaia a gas che produce acqua calda sia per il circuito di riscaldamento sia per l’uso sanitario. Dalla caldaia solitamente esce acqua a 65 – 70°C circa, per entrare nei radiatori e poi ritornare nella caldaia a una temperatura inferiore. L’ingresso dell’acqua nel sigolo radiatore viene regolato da una valvolaContinua a leggere…

Il riscaldamento a pavimento o tecnicamente definito riscaldamento a pannelli radianti è un sistema che permette l’innalzamento della temperatura di un ambiente grazie alla trasmissione di calore per radiazione attraverso un’ampia superficie che corrisponde nella pratica quotidiana al pavimento. L’impianto di riscaldamento a pavimento consente la massima uniformità di riscaldamento perchè questo sistema non scalda l’aria come un normale sistema a convezione (radiatori) ma sfrutta l’irraggiamento del calore dal basso, permette il mantenimento dell’umidità relativa ed il fatto che non mette in circolo polveri. Negli impianti di riscaldamento tradizionali a radiatori (convezione) la temperatura non è uniforme in tutto il locale infatti la temperatura aContinua a leggere…

Per il buon funzionamento della caldaia è sempre consigliato un lavaggio abbondante dell’impianto di riscaldamento con acqua corrente al fine di smaltire fanghi, incrostazioni o residui solidi di qualunque genere soprattutto su impianti vecchi ma senza trascurare eventuali impurità e residui di lavorazione presenti nei termoarredi e/o radiatori nuovi. Nuovo non vuol dire pulito! E’ buona norma l’applicazione di un defangatore, da posizionare sul ritorno della caldaia questo per intercettare le impurità presenti nel circuito soprattutto in fase di attivazione dell’impianto, prima che possano arrivare alla caldaia e da verificare in occasione delle manutenzioni programmate. Qualora si utilizzassero prodotti specifici per pulire e disincrostare l’impiantoContinua a leggere…