Tra i compiti del responsabile d’impianto – se non sai chi è leggi Chi è il responsabile di impianto – Aggiornamento Gennaio 2016 – è tenuto in tutta la provincia di Pisa, utilizzando l’apposita modulistica, a: redigere ed inviare la scheda identificativa dell’impianto termico (scheda 1), presente nel nuovo libretto di impianto all’Agenzia Energetica Pisana (AEP) oppure delegare a trasmetterla l’installatore o il manutentore entro 45 giorni dall’avviamento di un nuovo generatore di calore o caldaia ; redigere ed inviare ad AEP entro 30 giorni la dichiarazione di disattivazione e riattivazione dell’impianto, ad esempio per il periodo di ristrutturazione dell’immobile qualora si prolungasse oltre ilContinua a leggere…

L’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico e il rispetto delle disposizione in materia di efficienza energetica in edilizia sono affidati al responsabile dell’impianto che è identificato come: il proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate; l’occupante a qualsiasi titolo, in caso di singole unità immobiliari; l’amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il legale rappresentante o l’amministratore delegato in caso di edifici di proprietà o occupati a qualsiasi titolo da soggetti diversi dalle persone fisiche; il terzo responsabile se delegato; il conduttore nomina obbligatoria per impianti aventi una potenza termica nominale superiore aContinua a leggere…

L’impianto termico è l’impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonchè gli organi di regolazione e controllo. Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti aperti, radiatori individuali, cucine economiche, termocucine ed altri apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 KW. Inoltre non sonoContinua a leggere…

Il manutentore, dopo aver eseguito a regola d’arte le operazioni di controllo e eventuale manutenzione, redige e sottoscrive un rapporto di controllo tecnico di efficienza energetica, da rilasciare al responsabile dell’impianto (Qua trovi la definizione di resposabile dell’impianto termico) che ne sottoscrive copia per ricevuta e presa visione. Poichè gli impianti termici devono essere muniti di un Libretto di impianto per la climatizzazione (qua il nuovo libretto di impianto 2014), in occasione dei controlli periodici previsti dal D.P.R. n. 74/2013, deve essere aggiornato dal manutentore al termine delle medesime operazioni, riportando gli esiti sulle schede 11 e 12 del libretto di impianto. L’esecuzione del controlloContinua a leggere…

Tra le domande più frequenti sui libretti di impianto e i rapporti di efficienza energetica il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) chiarisce la figura del responsabile dell’impianto termico. Il responsabile dell’impianto termico o per esso un terzo che ne assume la responsabilità, provvede affinché siano eseguite le operazioni di controllo e di manutenzione secondo le prescrizioni della normativa vigente. Il responsabile dell’impianto termico, definito dal D.lgs. 92/05 è: “l’occupante, a qualsiasi  titolo, in caso di singole unità immobiliari residenziali; il proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate; l’amministratore, in  caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o l’amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche”. Gli  interventi  di  controllo  e  manutenzione  devono  essere  eseguiti  a  regola  d’arte, da operatori abilitati. L’operatore, al termine delle medesime operazioni, con la cadenza prevista dall’allegato del D.P.R. 74/2013, ha inoltre l’obbligo di effettuare un controllo di efficienza energetica i cui esiti vanno riportati sulleContinua a leggere…